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Questa notte ho sognato di avere un petto immenso: era una distesa di sabbia, arido e polveroso. Non poteva nascerci niente sopra.
Dentro.
Mi sento così di merda da non riuscire neanche a parlarne. Eppure vorrei, soprattutto dirti che.
Mi dispiace
Hai la voce da samurai, a notte fonda. La abbassi piano per non farti sentire da non so chi.
Ti immagino al buio a fissare il nulla. Ridendo mi dici che dovresti essere un pò più ninja e un pò meno samurai e io ti canzono un pò, solo per sapere l'effetto che fa scherzare.
Così passano le ore, io neanche me ne accorgo. Il buio mi fa chiudere gli occhi, abbasso ancora la voce.
Sono la mia ninna nanna d'autore.
Raccolgo l'invito di mio fratello Palaemon anche se un pò mi scazza. Non amo le catene e quindi dico subito che questa cosa si fermerà qua. (Se volete il gioco completo vi rimando al link di Palaemon)
Le regole sono semplici:
-Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link.
-Descrivere le regole di svolgimento
-Scrivere sei cose che si preferisce fare..
Ora che le regole sono ben espresse, iniziamo col duro lavoro:
1) Dormire con un peluche di un elefantino azzurro, senza di lui mi sento molto sola.
2) Guardare film strani e anche un pò trash che nessuno guarderebbe mai.
3) Adoro, adoro, adoro rollarmi le sigarette. Ormai non è più un fastidio e anzi, si è trasformato in un piacere sconfinato.
4) Leggere anche per tutta la notte.
5) Ascoltare musica nel buio totale della mia stanza. Mi aiuta a pensare.
6) Decisamente viaggiare in giro per l'Italia e l'Europa.
Fine.
Svegliarsi di buon umore, senza sapere perchè. Un nome, un sorriso, due occhi che quando ti guardano fanno male.
Oggi piove, ma non fa male. Mi piacerebbe solo dormire un pò di più per poter riposare davvero, ma va benissimo così. Dispenso sorrisi senza chiedere niente in cambio.
So che non sarà mai possibile, ma va bene così. Piove senza fare male, goccia dopo goccia. Ho voglia di buttarmi in una pozzanghera e fregarmene del resto, come quando da bambina saltavo dentro ad ogni pozza d'acqua a cui mi avvicinavo. Era un istinto irresistibile, come irresistibile è la voglia di.
Piove senza fermarsi, ma sorrido e non mi importa quanto durerà, perchè almeno per qualche minuto sono stata una persona normale.
Ps: E per completare l'opera di buon umore, questo.
Il ritorno che si sbriciola giorno dopo giorno. Ora ho solo le lacrime del dopo.
Chissà come vanno le cose là, chissà come sta Barcellona intera. Quando cominciava ad entrarmi dentro, ormai erano passati due mesi ed era ora di tornare.
Che poi le cose migliori finiscono sempre così, improvvisamente.
E ora ho abbastanza energia e tristezza da poter cambiare le cose.
E mi dispiace per non essere stata coerente tutte le volte in cui avrei dovuto esserlo.
Le sorprese migliori sono quelle che non andrebbero mai aperte e consumate. Andrebbero lasciate nella loro scatole infiocchettate. La curiosità scompare prima o poi, come la memorira.
La mia Casa a Km da qui.
Ps: Bon dia, adeu, molt ben, que te vaya bien, no sè como puedo decir esto, La Pedrera, no ablo muy bien castillano, ohi que lindooooo!, il porto la sera da soli, c'è sempre gente in giro, quanto odio gli italiani, perchè non sei qua?, sai penso che la nostra amicizia sia a puttane e poi ritrovarti improvvisamente, hola guapa!, El Raval, il caffè Marsiglia, la estrella che scende limpida e fresca, i pachistani che vendono la birra per strada, se vuoi del fumo basta che vai lì, sai posso essere cambiata, dobbiamo andarcene, la barceloneta, il pescado, siamo sulla stessa barca.
Io sono a casa, qua.
Il ritorno.