
Questo/a opera è pubblicato sotto una
Licenza Creative Commons.
- Smettere di mangiare quando sono sazia.
- Ultimare la mia perdita di peso.
- Iscrivermi in piscina e prepararmi fisicamente e psicologicamente per la partenza.
- Crescere.
- Imparare lo spagnolo.
- Smetterla di sentirmi così inadeguata.
- Eliminare totalmente il passato dalla mia vita.
- Non lasciarsi cadere.
- Andare a vedere un bel concertone da sola.
- Pensare ad altri buoni propositi che puntualmente verranno ignorati.
Alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo a uscire dal mare?
L’ultimo è tornato a casa senza chiudere il coperchio del mare
E da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato
I ciliegi, le dalie, le creste di gallo
I girasoli, le margherite e i papaveri
Perché continuano a fiorire
Ancora e ancora
In questo mondo senza te?
La terra è sommersa fino alle ginocchia dell’acqua del mare
Le maree aumentano e influenzano la luna
E visto che il mare è rimasto scoperchiato
La luna si è gonfiata in un plenilunio fasullo
Non guardare il viola all’esterno
Dell’iride che circonda la luna: è un veleno!
I melograni, le akebia, i fichi
I mirtilli, le fragole di bosco e l’uva selvatica
Perché continuano a maturare
Ancora e ancora
In questo mondo senza te?
Le donne piangono e anche gli uomini piangono guarda!
La tristezza gli arriva all’altezza dei pantaloni
E visto che il mare è rimasto scoperchiato
La notte si estende sempre più senza mai sovrapporsi
Ormai è da giorni che siamo fermi a ieri
Nessuno in città se n’è accorto
Orione, Canopo, Perseo
Cassiopea e l’Orsa Maggiore
Perché continuano ad apparire
Ancora e ancora
In questo mondo senza te?
Di qui in avanti io
Incontrerò ancora molte persone
“Buongiorno” Bel tempo, eh?” “Che pioggia fastidiosa!” “Stia bene!”
In questo mondo senza te...
Buongiorno Buonasera Scusi,che ore sono? Siete stati tutti bene dall’ultima volta che ci siamo visti? Permesso? Ti amo Ci vediamo dopo Ultimamente le giornate si sono accorciate eh? Anche oggi c’è un’umidità terribile Bene o male, anche quest’anno sta per finire Dicano pure quello che vogliono, niente batte il mare d‘estate Addio, non ci vedremo mai più! Pronto? Pronto? Le chiedo scusa per l’altro giorno Le chiedo perdono per l’altro giorno Le chiedo venia per l’altro giorno Le chiedo...Al momento siamo assenti A ogni modo, piove moltissimo...
Alla fine dell’estate chi è stato l’ultimo ad uscire dal mare?
L’ultimo è tornato a casa
Senza chiudere il coperchio del mare
E da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato.
Hara Masumi
Un anno fa.
Un anno fa, oggi, ho sentito il cuore spezzarsi nettamente. Ha smesso di battere per un attimo, per poi ricominciare facendomi sapere che ero ancora viva.
Per quell'attimo credo di essere morta e di essere tornata viva solo per rendermi conto che le cose non sarebbero più state le stesse.
Quell'attimo di incertezza ventricolare mi ha lasciato addosso il desiderio di non svegliarmi più il mattino dopo, e quello dopo e quello dopo ancora.
Quest'anno funziona più o meno così: mi sveglio, mi rendo conto che 365 giorni sono passati e io non sono sostanzialmente cambiata più di tanto. Ho cambiato certe cose, alcune piccole abitudini, il mio peso, la temperatura del mio cuore, il mio modo di vedere il mondo, le manie che sono aumentate ma si nascondono bene e la mia paura degli altri.
Quest'anno è stato più o meno così: l'ennesimo natale senza significato, senza certezze, senza la voglia di.
E si, è stato un giorno senza te, come un anno fa quando mi dicevi che avremmo messo tutto a posto ma in fondo sapevo che non sarebbe andata così.
E' strano il modo in cui 364 giorni passano facendomi crescere per poi farmi capitombolare sul 365esimo che dovrebbe essere il più interessante, il più felice, il meno intriso di solitudine. E' strano il modo in cui oggi, questo fottuto oggi che vorrei scomparisse, mi fa sentire come un anno fa, quando ho desiderato di smettere di pensare a cosa mi sarebbe successo se avessi dovuto affrontare la tua assenza.
365 giorni e oggi è come prima. Fra tre giorni saranno altri 365 giorni da raccontare.
Senza.
Sostituisco i canti di natale con canzoni di sconfitta amarezza.
Il periodo più temuto dell'anno è arrivato, e io mi chiudo a riccio per proteggermi. Brucia ancora.
Fa ancora male.
it's just a slow day moving into a slow night.
it doesn't matter what you do
everything just stays the same.
the cats sleep it off, the dogs don't
bark,
it's just a slow day moving into a slow night.
there's nothing even dying,
it's just more waiting through a slow day moving
into a slow night.
you don't even hear the water running,
the walls just stand there
and the doors don't open.
it's just a slow day moving into a slow night.
the rain has stopped,
you can't hear a siren anywhere,
your wristwatch has a dead battery,
the cigarette lighter is out of fluid,
it's just a slow day moving into a slow night,
it's just more waiting through a slow day moving
into a slow night
like tomorrow's never going to come
and when it does
it'll be the same damn thing.
C'è una strana malinconia che mi sta attanagliando il petto in questi giorni. Non riesco a smettere di pensare a determinate cose. Ho paura. Di. Me.
E' come una determinazione appuntita. Io non ci posso fare niente, la lascio fare. Mi lascio ferire.
E' strano svegliarsi al mattino e sentirsi cedere ancora prima di aver aperto gli occhi. Sento crollare pezzo dopo pezzo i miei organi interni, in un'implosione fredda e bianca. Non c'è sangue, non ci sono urla impazzite. Semplicemente cedo dentro, e il dentro di solito non si vede.
Così sono più molli le gambe, più stanche le braccia, più immobili le dita, più chiusa la bocca, più glaciali gli occhi.
Sto cedendo, pezzo dopo pezzo. Una bambola rotta saprebbe fare di meglio, lo so.
Ma questo io non ve lo dico. Non ve lo dico perchè è una cosa mia. E se così deve essere, che sia.
Non ci voglio essere. Non a questo prezzo.
Non così.
Ti amo senza amarti.
Sono giorni che penso a questa frase. Io ti amo senza amarti, e per la prima volta non mi fa paura.
Spesso ho pensato al fatto di non poter andare più in là di così con te, ma ora siamo oltre. Ora tu sei comunque e sempre tu.
Una sera ti ho detto che avrei scritto qualcosa per te, e la tua condizione mi ha ispirata e mi ha indotta a pensare migliaia di frasi che non ho mai buttato giù. Una sola ha continuato a risuonarmi nella testa: "Ti amo senza amarti".
Non so dare un significato preciso alla frase, perchè penso si spieghi da sè o almeno è quello che spero. Sai cosa mi fa un pò male? Sentirti fredda di tanto in tanto, quando vorrei solo sentirmi dire "ti amo senza amarti", ma detto senza parole così, con un gesto, magari. Ma i gesti mancano all'appello che faccio ogni mattina durante la scansione delle azioni del giorno. I gesti con te e verso di te mi sono sempre stati forniti con il contagocce per qualche strano scherzo del destino. Ma è sempre andato bene così.
Manchi, di tanto in tanto, all'appello che faccio nel mio cuore per capire chi e come amare giorno dopo giorno. Ultimamente (anzi, tutti i giorni, direi), il mio cuore ha deciso di non presentarsi proprio al centro del mio petto, ma lo capisco. Prima o poi tornerà chiedendomi scusa e io, come una buona madre, lo perdonerò accarezzandolo dolcemente.
Come hai imparato ad amarmi nei sogni?
Così ti amo senza amarti, Honey. Ti amo proprio così e spero che questo basti a farmi capire un pò di più.