Feelings are goners.
L'obbiettivo della macchina fotografica racconta la verità. Misure precise, grandezze esatte. Proporzioni al millimetro. Può raccontare di disagi e insicurezze che sono dentro la mia testa. Può raccontare tutto quello che io non riesco mai a dire e anche di più.
Non sopporto di essere fotografata. Lo dico e lo ripeto ma le persone non rispettano questo mio volere, ed è la cosa che più mi fa imbestialire.
Lo specchio mi fa vedere quello che voglio vedere. Se mi guardo allo specchio non mi sembro così enorme, senza esagerare. Posso anche distorcere lo specchio, ma io resto quella che sono e lo so. Ma quando sono davanti a delle foto che ritraggono me non riesco a non dire esplicitamente "Non fotografarmi più".
Mai più.
Vorrei immergermi di nuovo nell'acqua alta e sentirmi libera. Era come rivivere un volo di un sogno. Decidevo io dove andare e cosa fare, volevo scendere sempre più giù per non risalire. Nella realtà delle cose non sono mai stata perfetta.
Vorrei che fosse più facile accettare l'evidenza. Sono un fallimento e non farò mai niente di buono. E' da quando ho cominciato a capire le cose, che davanti a me vedo solo un grosso buco nero.
Non ho possibilità, forse non le voglio neanche. E' come se mi sentissi attratta solo da una cosa e so che il mio scopo è quello. Punto.
Ho abbandonato la chitarra nell'armadio e non suono più neanche quella. Non mi porterà da nessuna parte continuare a sentirmi così, ma non riesco ad uscirne. Ora mi ci rinchiuderò io dentro quell'armadio e perderò la chiave nel buio.
Purple washes over me
Seeping through my open seams
I’m stained all over
You pretend we’ve started again
Waiting for me to say when
But I say purple
She won’t go
Where I
I would go for you
I’d curse my heart
For you
Silence makes a girl talk fast
Speeding but I’m gonna crash
And burn for loves sake
Duty keeps a lover loyal
(But) is it really worth the spoils
When I dream purple
Ho pensieri viola che mi attanagliano. Voglio occhi viola e unghie viola. Il nero non mi basta più.
Compari nei miei sogni come se niente fosse. Pubblico poesie che scrivo essenzialmente per te. Mi chiami mentre viaggio per 11 ore e mi dici quanto sono fortunata e quanto tu invece non riesca a trovare l'amore vero, quello della tua vita.
Un vaffanculo non mi scappa solo perchè non voglio svegliare il treno. I tuoi capelli li sento fra le mie dita di notte, proprio mentre dovrei essere con qualcun'altro.
Voglio una lingua viola che mi faccia sciogliere in capricci di senso compiuto. Voglio capelli viola per sembrare quello che sono.
Ho un'anima nera che non trova pace.
La partenza più attesa arriva questa notte. Undici ore di viaggio e poi tornerò a stare bene per almeno 15 giorni.
Mi guarderai negli occhi e mi scioglierò fra le tue braccia. Già sento il tuo profumo.
Mi innamorerò di nuovo di te.
I
Il silenzio non porta da nessuna parte in questa specie di nido di ragno brulicante bugie e fumo di scarsa qualità.
II
Categorie a parte, non riesco a seguiti con lo sguardo, tu che giri vorticosamente su te stesso. Così ti soffio via.
III
Sono in acido citrico
pesante
senza via d’uscita
con più di tre pesi
sul cuore.
IV
Bisogna suddividere e categorizzare per non essere sommersi.
Nascondere tutto in cassetti e non aprirli più.
V (da cantilenare)
Cade dall’alto
è come cocaina
io mi ci sbatto
ma senza scimmiottar.
Cade dall’alto
e sembra umano
stare così
anno dopo anno.
VI
Sei come tutti gli altri che scompaiono senza lasciare traccia, ma io le sento le ferite e questo calore infetto dentro le mie vene.
E' solo che ho paura di non riuscire a rivederti. Sento un forte peso su di me, sento una pressione che non so gestire. Questa situazione mi distrugge e tu sei lontana e io non riesco a gestirla. Non ci riesco davvero.
Scusa, sono una testa di cazzo. Scusa.
Ma ho paura di non poterti abbracciare. Fra una settimana. Mi sembra tutto così lontano. Ho solo paura, scusa.
Sono una testa di cazzo.
Io voglio tutto e subito. Certezze e sicurezze sul mio prossimo futuro. Non riesco a stare calma e a non incazzarmi con te se non fai quello che dico.
Non ci riesco perchè voglio essere sicura di quello che devo fare. Perchè non so se riuscirò a farcela a partire. Non lo so proprio.
Sono troppo nervosa per ragionare adesso.