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venerdì, 28 aprile 2006

postato da: Deathshake alle ore 14:20 | link | commenti (2)
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Senza musica.

Non c'è niente nello specchio, quando spegni la luce. E non c'è niente neanche in fondo ai miei occhi. Striscio sulle pareti come un verme, sono un folletto che vola da un soffitto all'altro ridendo senza senso.

Ecco che ricomincia quella sensazione di perdita totale. Vorrei mollare la presa, smetterla di accanirmi su di noi. So che non abbiamo molto futuro, se continua così. So che mi perderò, se continuo così.

La mia strada è lastricata di ritardi e nervosismi. Sbatto la porta e me ne vado, così sarà meglio per tutti; il caldo soffocante mi lascerà ancora rabbia addosso.

postato da: Deathshake alle ore 12:45 | link | commenti (1)
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lunedì, 24 aprile 2006

The Days Have Turned

The days have turned away from me
The lights no longer shine on my head
And people turn away from me
No more do they look to me with respect
Well, I know now
It was the first time
That was fun
Now from life I've resigned
When I feel I've got problems
How wrong I am
I'm awaiting life as another woman
Don't crowd me
There's riddles in the shadows
They're thrown the way that I'd expect
And people never seem to know
What they least suspect is coming next
Well it seems like my time's elapsed
And I've stabbed life in the back
I'm searching for what it means
To never be anything
And I know now
It's the first time that was fun
Now from life I've resigned
When I feel I've got problems
How wrong I am
I'm awaiting life as another man

postato da: Deathshake alle ore 17:21 | link | commenti
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100_1644

 

Tre carte. Metà di ognuna per formare un pensiero. Vorrei sapere chi le ha abbandonate a terra, incustodite. Troppo curiosa.

postato da: Deathshake alle ore 17:16 | link | commenti
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Mi piace sbagliare quando scrivo. Mi sembra di essere eterna e di ricordare ogni mio errore. Bene, alzo la testa  e vado avanti. Bene, basta bugie con me stessa e si va avanti.

Sogno di avere un bambino piccolissimo che rotola sulla mia pancia, che ride e ha gli occhi di sua madre. Un'altra notte è passata e sono di un giorno più vecchia, e conosco un pò meglio le canzoni e i calli sulle dita mi fanno diventare una chitarrista. Un pò di più, almeno.

Sto cercando di ricordarmi com'era giocare da piccoli divertendosi. Ora, quando sento una voce estranea, il panico si impossessa di me e mi fa quasi collassare. Dov'è finita la spensieratezza? La fiducia?

Quando qualcuno mi tocca senza che io lo voglia, è come soffocare miseramente da soli.

postato da: Deathshake alle ore 14:01 | link | commenti
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venerdì, 21 aprile 2006

Time Runs Out

I didn't lose you
In those fights I fought
I don't owe anyone
I've been sleeping all night
These times I recall
They come out
They come clean
I've been asleep
On top of myself
I was born in the morning
I died at night
I was found in a mirror baby
They couldn't get me out
In these times time runs out
It runs out
Daydreams run along her
Feelings are goners
I've been sleeping
Once and for all
Mirrors are water
A symbol of what death is not
Catch my meaning
Once and for all
I'm the ceiling
I'm the wall
You can't stand inside with me
But the reverse of me where you must be
In truths place is lies
The mistakes you try
Someone must be sleeping because all is quiet
Is there nothing in the mirror when you shut the light
The dark
The light
postato da: Deathshake alle ore 00:24 | link | commenti
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giovedì, 20 aprile 2006

Sibili. Sibili terrificanti nella mia testa.

Torno a sentire cose che non ci sono? Con che occhi guarderò il mondo domani?

Oggi ho ricordato cose che ho preferito rimuovere. Il piacere che provavo stringendo il taglierino. Il dolore forte di quando sbattevo accidentalmente contro le cose. Ogni volta che mi sono picchiata. Erano tutti gesti atti a punirmi, distruggermi. Cosa rimane ora di tutto quel gran "movimento"? Mi restano i ricordi, che fanno più male di qualunque taglio io possa infliggermi.

Con che occhi mi guarderò domani? Con quelli di una persona spenta, che arranca. Oggi, come ieri, come domani. E' sempre così alla fine. Sempre così. Una volta mi chiedevo di che colore era il cielo oltre le nuvole. Era un modo per dirmi che stavo di nuovo toccando il fondo, che non avrei saputo fare mosse migliori.

Ieri me lo sono chiesta di nuovo.

Di che colore è il cielo oltre le nuvole?

postato da: Deathshake alle ore 23:47 | link | commenti (3)
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martedì, 18 aprile 2006

Giornata all'insegna della nicotina, quella di ieri. La classica grigliata che si trasforma in un incubo.

A volte è come se non riuscissi a godermi mai nulla. Come se tutto quello che faccio si trasformi repentinamente in una sorta di macchina autolesionistica. Le mie dita sono diventate arancioni.

Notte di ragni e morte sicura. Ragnatele fitte e insetti arancioni che mi attaccano e cercano di uccidermi. Non ce l'ho mai fatta da sola, ripetono. Non ce l'ho mai fatta da sola.

Mai.

postato da: Deathshake alle ore 13:32 | link | commenti
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domenica, 16 aprile 2006

Notte. Piena notte.

Piango un pò per tirare fuori quello che non va. Ma non funziona, e allora piango ancora. Le risate che passano indifferenti, il mio fingere senza gusto. Non voglio più sembrare quello che non sono. Non voglio più apparire quello che non posso essere.

Io non sono divertente. Non sono spiritosa. Sono una brava attrice che recita una parte ben definita.

Tutto questo stare male mi sta portando fuori dal mondo reale. Vedo tutto sotto lo stesso punto di vista e non riesco a farmi una ragione delle cose che mi accadono. Basta poco per spaventarmi o rendermi nervosa. Quand'è che uscirà tutto questo? Quand'è che le persone cominceranno a vedermi per quella che sono?

"There's no good reason for a heartbreak"

postato da: Deathshake alle ore 01:16 | link | commenti (2)
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giovedì, 13 aprile 2006

Your warning

You're warning me to get out of the way
Was the safest thing to say
This trying to get out of a tight spot
Isn't even worth a shot
And all of the world calls out at once
give us pain
It's a friend to us
And we don't decide for ourselves very much
what we are we owe to the fear of love
Don't bring it around
I've reached for that
Once it is called when you're married
and you've fallen out of love
What's it called when the family
you raised you don't know at all
Give us a point to miss
endings are killing me slow
I only ask for this empiness replace my soul
postato da: Deathshake alle ore 15:41 | link | commenti
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Ho un peso sul cuore che non mi abbandona. Un battito diverso che mi angoscia e mi toglie il respiro. Il mio cuore è davvero di vetro.

Sto morendo lentamente, e questo lo so. Lo sento quando mi sveglio al mattino. Giorno dopo giorno ogni parte di me muore. Ho cercato di sconfiggere questa cosa, ma è così che mi sento e non posso fare a meno di pensarci.

Mi sveglio agitata, con il cuore a pezzi e le lacrime pronte a distruggere un risveglio. Mi sveglio sola.

Dormo sola.

Mi sento sola.

"The face in the mirror is not me"

postato da: Deathshake alle ore 12:11 | link | commenti (1)
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sabato, 08 aprile 2006

Risvegli.

Mi piacciono quelle canzoni che sembrano delle ninne nanne. Poi si sconvolgono completamente al centro della melodia. Mi ricordano di risvegli infreddoliti e odore di domenica mattina.

Mi sento libera nel profondo. Oggi si è tolto un peso enorme. Quando ti muovi su di me è come se lavassi via tutte le macchie di sangue che ho addosso. Mi accarezzi le braccia senza paura.

Ma tu le vedi ancora, le mie cicatrici?

Quando ti guardo negli occhi mi sembra di bruciare dentro. Mi piacciono quelle mattine inaspettate e lente. Quelle in cui non si ha voglia d'altro che di sigarette e caffè. Chiacchere, parole, risate. Occhi negli occhi. Le sigarette che mi fai tu sono più gustose perchè c'è un pò di te in ognuna di loro. E questi giorni volano come al solito. I Radiohead mi graffiano e tu mi accarezzi.

Cosa posso chiedere di più da me stessa?

postato da: Deathshake alle ore 14:26 | link | commenti (2)
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giovedì, 06 aprile 2006

All i need.

Fino a poco più di un anno fa ero consacrata ad una persona sola. Un'unica donna che non avrei mai avuto. Mi piaceva pensare che lei fosse il mio piccolo segreto, il mio segreto custodito gelosamente senza respiro.

Ecco, trattenevo il respiro. Trattenevo il respiro perchè non volevo che l'aria disperdesse quelle immagini che mi ero creata del mio piccolo segreto. Ero come nuda, ma fingevo di sentirmi al sicuro. Poi. Poi è successo qualcosa.

Poi è successo il poi. Rimanevo aggrappata al mio segreto pur sapendo che non sarebbe mai stata mia. Mi ci aggrappavo con tutte le unghie, senza farle male. Stavo cadendo e fingevo di essere aggrappata a qualcosa di solido, mi stavo lasciando cadere per non affrontarmi. Poi. Poi è successo qualcosa. Poi il poi è diventato ora e l'ora è diventato futuro. E il futuro si è trasformato in qualcosa di concreto, reale. Non più immagini senza senso o fantasie così dolorose da sembrare vere e proprie torture.

Il poi si è trasformato in una persona reale. Qualcuno che mi accoglieva fra le sue braccia senza chiedermi niente in cambio. Qualcuno che mi guardava con occhi sinceri e pieni di sentimento. Il poi è diventato adesso. Adesso ho un segreto che non è più un segreto. E quel segreto lo tengo nascosto per ricordarmi esattamente com'è quel tipo di Amore senza senso.

Questo Amore ha un senso. Questo è un futuro che si trasforma pian piano. E si, sono sdolcinata e innamorata. Ma va bene così, perchè so che al mattino, quando mi sveglio, ho te accanto, anche se non sempre ci sei fisicamente

Perchè so che la notte non è più così spaventosa, da quando ci sei tu.

postato da: Deathshake alle ore 13:09 | link | commenti (3)
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martedì, 04 aprile 2006

Le tue labbra questa notte mi sorridevano e io le mordevo con voracità. Ma chi eri tu in realtà?

Non c'era un vero volto, non avevo nessun punto di riferimento. Chi eri in realtà? Cantavi una canzone di Cristina Donà e ti lasciavi mordere, poi gemevi di piacere.

Non ero io a scoparti. Io mi nutrivo di te. Chi eri?

La prospettiva di altre notti come queste mi spaventa. Vorrei non subire i miei sogni.

postato da: Deathshake alle ore 14:55 | link | commenti (4)
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lunedì, 03 aprile 2006

A volte mi sembra che la mia pelle sia formata dalle croci dei miei errori. Sono formata da croci.

Ho fatto un salto nel passato, durante i miei sogni. E ci sono cose che continuano a stupirmi. Mi sento come se stessi per crollare da un momento all'altro, ma farò finta di niente e tirerò avanti.

Il mio cuore esploderà, lo so. Ma è l'unica cosa che posso fare. Se ora mi lasciassi andare non tornerei più su.

postato da: Deathshake alle ore 17:22 | link | commenti
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