Feelings are goners.
I hear the clock, it's 6am
I feel so far away from where I've been
Got my eggs, and my pancakes too
Got my maple syrup, everything but you
I break the yolks and make a smiley face
I kinda like it in my brand new place
I wipe the spots off of the mirror
Don't leave the keys in the door
Never put wet towels on the floor anymore 'cause
Dreams last so long
Even after you're gone
I know, that you love me
And soon you will see
You were meant for me
And I was meant for you
Called my momma, she was out for a walk
Consoled a cup of coffee but it didn't wanna talk
Picked up a paper, it was more bad news
More hearts being broken or people being used
Put on my coat in the pouring rain
Saw a movie it just wasn't the same
'Cause it was happy and I was sad
It made me miss you oh so bad
Dreams last so long
Even after you're gone
I know, that you love me
And soon you will see
You were meant for me
And I was meant for you
Go about my business, I'm doing fine
Besides, what would I say if I had you on the line
Same old story, not much to say
Hearts are broken every day
Brush my teeth and put the cap back on
I know you hate it when I leave the light on
I pick up a book, Turn the sheets down
Take a deep breath and a good look around
Put on my pj's and hop into bed
I'm half alive but I feel mostly dead
I try and tell myself it'll be all right
I just shouldn't think anymore tonight
Dreams last so long
Even after you're gone
I know, that you love me
And soon you will see
You were meant for me
And I was meant for you
Mi sento così giù di giri da non riuscire a respirare bene. Mi mancano dei battiti e li sento tutti. Mi mancano le forze e la voglia di fare. Puzza di pane bruciato, avrei voglia di dormire profondamente pur di non pensare. Non so neanche a cosa non pensare. Ed eccoli di nuovo, i fantasmi che avevo accantonato per qualche ora, per qualche giorno. Eccoli di nuovo. Con troppi numeri di tagli che mi girano per la testa. Con troppe sostanze che vorrei ma non ho.
Diciamo che qualche droghetta non mi dispiacerebbe averla, ora.
Non sono una professionista. Non ho la cura. Quindi mi lascio trascinare. Non ho la forza neanche di controllarmi.
E poi, cazzo, basta. Voglio prendere tutti i miei colori più neri e salvarli così come sono. Non voglio l'arcobaleno. Voglio la nebbia e la pioggia fitta. Voglio gli attacchi di panico e svegliarmi la notte urlando. Voglio i miei incubi più tetri.
Non voglio più sentire il contatto umano.
Mi mancano le tue mani che mi accarezzano. Quindi non mi lascerò più toccare da nessuno. Se tu diventassi dipendenza, io morirei.
Cristo, voglio una sigaretta.
Mi manca la grazia per affrontare i momenti difficili. I miei momenti difficili sono fatti di senso di insoddisfazione e crisi nervose. Vorrei avere la grazia di chi sa affrontare le cose crollando e basta. Entrando in una depressione esclusivamente autodistruttiva. Persone con delle maschere forti.
Io mi scaglio contro chi non c'entra niente. Mi ci butto contro. Ferisco me stessa con le armi che sono in mano ad altre persone. Ferisco le persone a morsi gelidi e spietati.
Beh, che dire, benvenute, certezze spezzate. Siete entrate sotto le mie ali di angelo della nicotina per cercare ferite aperte e annidarvi lì. Voglio sentirvi strisciare dentro, ruvide e umide. Taglienti. So di avervi sognate. Urlavo nel sogno e nella realtà piangevo.
Benvenuta, pateticità. Ti aspettavo di nuovo dopo averti scacciato parecchio tempo fa. E' più facile così. E' più facile così.
Ho voglia dir ovinare tutto e di lasciarmi a terra senza via di scampo. Ho voglia di distruggermi con le mie stesse mani.
Voglio rompere la mia pelle di bambola con ferite profonde e immortali.
Attendo con l'ansia di una bambina che ha scoperto un nuovo gioco, lunedì 31 ottobre. Niente di che. Sarà solo il più consumistico degli halloween. Una scusa per vestirmi in modo un pò eccentrico, tirando fuori quello che tengo nascosto ogni giorno dell'anno. La mia spietatezza.
Non sarà il solito inutile travestimento. Le maschere che indosso ogni giorno finalmente potranno restare sotto il cuscino a riposare. Per una notte, posso essere quello che sono.
Fredda. Spietata. Senza ripensamenti o problematiche legate al mio carattere così duro verso me stessa. Verso gli altri. Ho sempre sognato di poter fare la spaccona senza che nessuno attentasse al mio faccino d'angelo (della nicotina), ho sempre sognato di indossare una cravatta ed un cappello sullo stile borsalino. Un paio di guanti bucati. Le mie fedeli all stars.
Una rivisitazione del tutto personale di un personaggio di un film cult. Posso solo fingere, nella mia vita. Quindi sarò me stessa con abiti non miei. Quindi sarò me stessa, nella più dolce delle sfrontatezze.
La mia faccia da brava ragazza, non mi servirà. Eccomi, maschere di un giorno che non mi appartiene. Eccomi, verità del mio essere.
Sono pronta per essere divorata dalla vera me stessa.
In my eyes
Indisposed
In disguise
As no one knows
Hides the face
Lies the snake
The sun
In my disgrace
Boiling heat
Summer stench
'Neath the black
The sky looks dead
Call my name
Through the cream
And I'll hear you
Scream again
Black hole sun
Won't you come
And wash away the rain
Black hole sun
Won't you come
Won't you come
Stuttering
Cold and damp
Steal the warm wind
Tired friend
Times are gone
For honest men
And sometimes
Far too long
For snakes
In my shoes
A walking sleep
And my youth
I pray to keep
Heaven send
Hell away
No one sings
Like you
Anymore
Hang my head
Drown my fear
Till you all just
Disappear
Canzoni.
1) QUELLA CHE VORRESTI AVER SCRITTO TU: Quello che non c'è -Afterhours.
2) QUELLA CHE VORRESTI FOSSE STATA SCRITTA PER TE: Ci sono molti modi - Afterhours
3) QUELLA CHE TI FA VENIRE IN MENTE LA TUA INFANZIA: Zombie - Cranberries.
4) QUELLA CHE RIASSUME LA TUA ADOLESCENZA: Dumb - Nirvana
5) QUELLA CHE TI FA VENIRE IN MENTE UN EX "AMANTE": Heart-Shaped Box, dei Nirvana.
6) QUELLA CON CUI VORRESTI SVEGLIARTI: Empty, dei Cranberries.
7) QUELLA CHE VORRESTI PER UN TRAMONTO: 40 secondi di niente, Verdena.
8 ) QUELLA DA SUONARE CON GLI AMICI SULLA SPIAGGIA: Knocking on Heaven's Doors, di Bob Dylan.
9) QUELLA CHE TI FA VENIRE VOGLIA DI BALLARE: Sweet Dreams - Eurythmics.
10) QUELLA CHE NON VUOI SENTIRE MAI PIU': EvaEva, dei Subsonica.
11) QUELLA CHE ODIAVI MA ADESSO AMI: Le canzoni dei Blind Guardian
12) QUELLA CHE VORRESTI AL TUO MATRIMONIO: It's oh so quiet, di Bjork.
13) QUELLA CHE VORRESTI AL TUO FUNERALE: Credo Ironic, di Alanis Morissette.
14) QUELLA CHE DESCRIVE PERFETTAMENTE UN MOMENTO DELLA TUA VITA: Heart-Shaped Box, dei Nirvana. La mia Regina Crudele.
15) QUELLA CHE TI PIACE NELLA COLLEZIONE DEI TUOI GENITORI: Devo dire che ci sono alcune canzoni di Anastasia che mi piacciono parecchio.
16) QUELLA CHE PIACE AI TUOI GENITORI NELLA TUA COLLEZIONE: Dream On dei Depeche Mode.
17) QUELLA CHE NON CONOSCERESTI SE NON FOSSE PER UN TUO AMICO: L'inno del corpo sciolto, di Benigni.
18 ) QUELLA CHE TI FA VENIRE IN MENTE LA PRIMA COTTA: Bah, non saprei.
19) QUELLA CHE TI FA PENSARE AL SESSO: Since i've been loving you dei Led Zeppelin.
20) QUELLA CHE TI FA PENSARE ALLA SOLITUDINE: Black Chamber - Blind Guardian.
21) QUELLA PER QUANDO SEI INCAZZATO: L'album In Utero dei Nirvana.
22) QUELLA CON IL MIGLIOR FINALE: Ci sono molti modi degli Afterhours.
23) QUELLA CON IL MIGLIOR INIZIO: Smoke on the water - Deep Purple che fa a gara con Aqualung dei Jetro Tull
24) QUELLA CHE TI ESTRANEA DI PIù DALLA REALTA': Pyramid Song dei Radiohead.
25) QUELLA PIU' TRISTE: Perfect Day di Lou Reed.
26) QUELLA CHE QUANDO LA SENTI TI FA SENTIRE UN GRAN FICO: Gomma dei Baustelle.
27) QUELLA PIU' BRUTTA CHE HAI IN CASA: Uhm... dire il greatest hits di Britney Spears. Non perchè lei è Britney Spears, ma perchè le sue canzoni sono davvero brutte.
28 ) LA MIGLIORE DI UNA COLONNA SONORA: Non me ne vengono in mente.
29) LA MIGLIORE COVER: Wild Horses dei Rolling Stones rifatta da Jewel.
30) LA MIGLIORE DA SENTIRE IN VIAGGIO: System of a down, assolutamente. Direi Bounce.
31) QUELLA PER USCIRE CON GLI AMICI E FARE BARACCA: The great song of indifference - Modena City Ramblers
32) QUELLA CHE ASCOLTERESTI MENTRE SEI NELLO SPAZIO E SI SGANCIA IL CORDONE CHE TI LEGA ALLA NAVICELLA (TANTO SAI CHE VENGONO A RIPRENDERTI): Bye Bye Bombay degli Afterhours.
33) QUELLA CON CUI SOSTITUIRESTI "WE ARE THE CHAMPIONS": Non va assolutamente sostituita!!!
34) QUELLA CHE TI METTE ADDOSSO OTTIMISMO: Dont' Stop Me Now dei Queen.
35) QUELLA CHE FA PIU' PAURA AL BUIO: Morning Bell dei Radiohead.
36) QUELLA DA CANTARE SOTTO LA DOCCIA: Qualunque mi venga in mente. Va bene tutto.
37) QUELLA PER LA TUA CITTA': La mia città non merita una canzone.
38 ) QUELLA CON IL MIGLIOR DUETTO: Barcellona - Queen
39) QUELLA CON IL TESTO PIU' ORIGINALE: I'm going slightly mad dei Queen.
40) QUELLA CON IL TESTO PIU' BELLO CHE HAI MAI SENTITO: Ce ne sono troppe. Non saprei stabilirlo.
41) QUELLA SU CUI FARE L’AMORE: I Put a Spell on You dei Creedence Clearwater Revival (So che non è la loro, però è adattissima)
Avvisami prima, la prossima volta che hai una pessima notizia. Così mi posso preparare prima e posso evitare di fare patetiche scene di isteria completa.
In questa giornata di totale annullamento nervoso, non posso fare a meno di voler prendere un qualunque tipo di oggetto tagliente e di appoggiarlo con violenza sulla mia pelle (intatta da troppo tempo), e muovere la mani in piccoli scatti. Un certo numero di tagli freschi, non starebbero male sulle mie braccia.
Mi arrendo di nuovo. Il mio cuore e la mia gola non sopportano l'ennesima conferma di quello che già sapevo. Non può andare bene.
"Da questo momento in poi andrà tutto male". Non mi sbagliavo poi così tanto. Anzi. Avevo ragione e sapevo che sarebbe andato così.
Il male peggiore si traveste sempre da benessere, prima di manifestarsi.
A volte sono come una bambina. Se non ottengo quello che voglio faccio i capricci e divento insopportabilmente antipatica e scontrosa. Più del solito, comunque. Non sopporto che mi si dica di no, o che non si faccia quello che voglio io. Io. Io.
Egoista e stupida, come al solito. Indisponente.
Avrei bisogno di essere punita. In continuazione. Da me stessa.
Ancora prima della birra sui pantaloni. Tutti sono felici e io sono apatica e distrutta. Io li guardo, tutti quei trentenni e mi sembrano così falliti e felici. Probabilmente spendono la metà del loro stipendio (sempre se ne hanno uno), bevendo. E l'altra metà non lo voglio sapere.
Ma sono tutti così felici, e ridono, e scherzano, e si abbracciano e si baciano tutti tutti tutti e sono F E L I C I.
E io resto in un'angolo. Seduta a guardarli e a pensare "perchè io no?"
E poi la birra sui pantaloni. Volevo una rissa, volevo vedere la gente picchiarsi. Vorrei entrare là dentro con un mitragliatore e farli fuori tutti. C'era quella puzza di birra, al ritorno in macchina, che mi dava la nausea. Perchè non posso essere superficiale e felice come gli altri? Cosa me ne faccio dei miei pensieri che mi fanno sentire così triste?
Cosa ne faccio di me, se mi so solo odiare?
Beh, cosa potevo aspettarmi? Un tuo arrivo quasi certo? Dentro di me lo sapevo che non saresti potuta venire. Per il resto ci speravo, comunque. Ritorna quella spiacevole sensazione.
Quella terrificante sensazione. Non so smettere di piangere. E mi sento così idiota.
Ora romperò l'ennesimo specchio. Non voglio più guardarmi in faccia. Non lo sopporto più, il vuoto. E così vedo perfettamente la mia debolezza. Le mie piaghe. Quella fra le gambe a cui nessuno ha accesso, ma che è stata toccata troppe volte. Mi strappo i capelli. Soffoco le grida. Vorrei spaccare tutto.
Io ti vorrei qui, Donna Ragno. Ti vorrei qui senza ombra di dubbio.
Non verrai.
Amo le sigarette sopra ogni cosa. Fumerei in continuazione, se fosse possibile.
Ieri notte ho contato una media di quante sigarette ho fumato fino ad ora. Una media vaga, comunque, ma abbastanza possibile. 36500.
E non le voglio risputare fuori tutte con tossi compulsive. 36500. Non conto i tre pacchetti fumati nel giro di poche ore. Autodistruttiva al massimo.
Ma amo le sigarette sopra ogni cosa. E non potrei mai farne a meno. E non sopporto gli adolescenti che fingono. Fingevo anche io, finchè non mi sono guardata allo specchio. Rotta. Sfregiata. Una bambola stanca ed inutile.
Sono sempre stata questo per me.
Il blues è la medicina migliore per la mia anima.
La mia schiena spezzata a metà. Vorrei dormire per anni.
Ehi, piccola. Sei stata cattiva oggi. Meriti qualcosa di doloroso, lo sai? Buoni incubi. Dolci incubi.
In tutto questo mio non respirare, ho trovato la favola della buonanotte.
Eri una Regina crudele ed il mio amore mi ha uccisa. Questa è la mia favola della buonanotte preferita.
Ho saputo di te indirettamente. Per puro caso. Ho scoperto quanto può essere piccolo il mondo che ci ha divise.
Mi è scesa una lacrima, non posso negarlo. Sapere che (all'apparenza) stai bene, e che stai facendo qualcosa che ti piace, mi ha riempita di gioia. Sapere che forse hai sempre le stesse abitudini mi ha resa tranquilla.
C'è ancora tanto silenzio. Ci sono ancora tante parole che non voglio sentire. Ma mi piacerebbe parlarti, anche solo per cinque minuti.