Feelings are goners.
Non mi piace la nuova presa di posizione che la cartapesta ha preso nei miei confronti. E se c'è questa voce nella mia testa è perchè non ho parlato abbastanza. Oppure sono rimasta troppo poco in silenzio e non ho lasciato che le cose andassero come dovevano. Sono fatta di fumo e di carne.
Resto in piedi per vedere meglio ciò che c'è al di là delle cose. Le gambe mi fanno male, la schiena si piega. Ma gli occhi restano vigili staccandosi dal corpo e dalla mente.
Lobi frontali rotti. Pagine staccate di ricordi andati a farsi fottere. Prendi quello che c'è. Non posso darti di più.
Se chiudo gli occhi
posso arrivare
a prenderti.
Mi allungherò sino
a dove sei tu.
L’autunno
si è fermato sui rami,
è immobile.
Io imparerò ad arrivare
dove sei tu...
...qualunque sia la distanza.
Io ti verrò a cercare quando il buio tenta
di far risaltare la tua assenza.
Difficile è trovarsi ora,
più facile è perdersi.
Perdona se non sono ancora
dove sei tu.
Accorcerò la distanza.
Io ti verrò a cercare quando il buio tenta di far risaltare la tua assenza.
E ti verrò a cercare quando il buio resta e fa risaltare la tua assenza
Ancora. Ti prego, ancora. Non smettere di amarmi. Non smettere. Non smettere.
Spingi. Spingi. Mordimi e leccami. Sono viva fra le tue braccia. Sono viva in te. Non lasciare che io me ne vada. Obbligami a rimanere. Convincimi. No, non ce n'è bisogno.
Prendimi.
Io non sopporto l'idea di tornare lassù. Non voglio. Non voglio.
This is not the end. Forever and ever.